Tag: riforma del lavoro

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Il 7 maggio è stato votato al Senato il decreto n.34 (20 marzo 2014), meglio noto come Jobs Act, per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. Il disegno di legge, proposto dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, mette mano alla riforma dei più importanti istituti legati al welfare e ai servizi di lavoro, oltre che al riordino dei contratti. Il problema, d’altra parte, è quanto mai urgente e anche gli ultimi dati legati al tasso di disoccupazione mostrano la necessità di intervenire. Leggi tutto >

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a cura della Redazione

È trascorso ormai un anno dall’entrata in vigore della riforma del mercato del lavoro dell’ex Ministro del Welfare Elsa Fornero. In quest’ ultimo anno di crisi economica quali sono stati i comportamenti e le azioni strategiche delle aziende in materia di risorse umane a seguito di questo provvedimento? 

Gli effetti immediati dell’applicazione della riforma nei primi sei mesi rispecchiano una riduzione dei contratti a progetto (-20,2%), un aumento dei contratti a tempo indeterminato (+8,2%) e dei contratti di apprendistato (+3,2%). Di contro l’ultima survey di Gi Group Academy mostra un sostanziale annullamento di tali effetti a un anno dalla legge attraverso l’analisi dei comportamenti delle imprese dal punto di vista delle scelte contrattuali simili alla situazione da cui si partiva. A rilevarlo la fondazione Gi Group Academy, nata per promuovere e sostenere lo sviluppo e la diffusione della cultura del lavoro, nel mese di giugno in una seconda survey dell’Osservatorio Permanente sulla Riforma del Mercato del Lavoro, promosso a fine 2012. In occasione di questo secondo appuntamento l’ente ha interrogato gli Hr manager e imprenditori di circa 351 aziende campione. Leggi tutto >

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SERVIZI DI SUPPORTO ALLA RICOLLOCAZIONE

di Erica Baroni

Nell’attuale congiuntura, è necessario trovare sistemi nuovi volti alla riqualificazione e alla ricollocazione professionale delle persone, in modo che il mercato del lavoro torni a essere attivo, vivace e dinamico. L’outplacement è un buon modo per gestire un evento doloroso con il supporto dell’azienda. Strumento di riqualificazione della persona e di formazione propedeutica a un nuovo inserimento, può offrire in questo momento un contributo importante; ecco perché dovrebbe diventare uno strumento istituzionale favorito dal Ministero del lavoro, da affiancare ad ammortizzatori sociali come l’indennità. Nel nostro Paese manca ancora una pianificazione in tal senso: l’outplacement risulta infatti uno strumento sporadico e affidato alla società privata. Potrebbe invece costituire uno dei fattori chiave per un nuovo sistema del lavoro più flessibile, aiutando le persone a gestire il cambiamento. Leggi tutto >

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Un’opportunità per semplificare i processi riducendo i costi

Negli ultimi mesi sono cambiate le carte in tavola in tema di amministrazione del personale. La riforma del mercato del lavoro ha costretto le imprese a confrontarsi con nuove problematiche e nuovi interrogativi. Ma quali sono i riflessi di questi cambiamenti su un tema da sempre cruciale come quello del costo del lavoro? Come possono le imprese italiane far leva sulla sua riduzione per aumentare la produttività e la competitività? Leggi tutto >

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