, , ,

Avvicendarsi ogni cinque anni alla guida dell’azienda di fami­glia. È questa la formula scelta da Giovanni e Alessia Zucchi per garantire un futuro florido al loro Oleificio. I due rappre­sentano la sesta generazione alla guida della storica impresa di Cremona e il loro ingresso ha dato il via, nel 2012, a un pro­cesso di cambiamento organizzativo e gestionale che ha portato Oleificio Zucchi a riposizionarsi sul mercato e a competere a livello globale. Oggi infatti l’azienda conta 130 dipendenti, con un fatturato di 200 milioni di euro di cui il 15% ottenuto grazie all’export. Leggi tutto >

italcuscinetti

, ,

La storia di Italcuscinetti risale al 1981, quando Bartolomeo Ghirardini diede concretezza alla sua idea imprenditoriale, dopo un’esperienza in un’azienda del settore della componentistica industriale. Come tante Piccole e medie imprese italiane, anche quella di Ghirardini è nata come ‘bottega’: all’inizio degli Anni 80 da un negozio di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, l’imprenditore rivendeva componenti industriali rotativi e di tenuta. Nel corso del tempo Italcuscinetti, pur rimanendo un’azienda di stampo familiare (dal 2015 Ghirardini è affiancato nella direzione dalla figlia Chiara e dal genero Giuseppe Vernetti), è però diventato uno dei principali player a livello mondiale per la componentistica industriale grazie alla sua vocazione internazionale, arrivando a fatturare 45 milioni di euro (di cui il 40% all’estero e alla distribuzione dei prodotti in quasi 100 Paesi a livello globale) e dando lavoro a circa 400 persone. Oggi il Gruppo Italcuscinetti – ISB è formato da diverse realtà aziendali italiane e straniere tutte specializzate per tipologia di prodotto con sedi produttive in Italia, India, Cina Taiwan ed Est Europa con principali filiali in Spagna, Brasile, Centro America, India, Russia e Cina. Leggi tutto >

, ,

Nell’attuale scenario lavorativo, la relazione tra le nuove tecnologie e le professioni si traduce in una carenza di competenze e in un vuoto organizzativo che impattano negativamente sulla produttività.

Non siamo in presenza di una crisi causata dall’assenza di lavoro, come spesso si tende a credere, piuttosto stiamo vivendo una vera e propria emergenza legata alle competenze.

Per evitare che questo problema diventi sempre più grave, nelle aziende la formazione non può subire interruzioni e le persone vanno formate in modo continuo lungo tutto il loro ciclo di vita professionale.

Bisogna saper leggere le evoluzioni dei ruoli e costruire percorsi formativi che garantiscano l’impiegabilità delle persone a lungo termine. La trasformazione digitale, infatti, non cancellerà soltanto posti di lavoro, ma ne creerà di nuovi.

Secondo uno studio di Confindustria su dati Unioncamere e Anpal, tra il 2018 e il 2022 le imprese italiane saranno pronte a offrire un posto di lavoro a 469mila tecnici, super periti degli Istituti Tecnici Scientifici (ITS) e laureati nelle materie Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), di cui 264mila operai specializzati.

Ma l’attuale offerta formativa non è in grado di soddisfare la richiesta del mondo del lavoro. Ciò penalizza –e lo farà sempre di più in futuro– il tessuto produttivo e i territori, oltre studenti e famiglie, che devono essere sempre più coinvolte nel processo di orientamento alla formazione dei figli.

Da qui al 2022 –spiega il report di Confindustria– quasi la

metà dei periti Under 29 Leggi tutto >

Empatia neuroscienze

, , ,

La neuroplasticità conferma che tutto –e sempre– si può imparare e la formazione aziendale ringrazia. Ma si tratta solo di uno dei tanti contributi delle neuroscienze al benessere delle organizzazioni. Le nuove tecnologie hanno permesso di vedere che cosa accade nel cervello di chi svolge un’azione, dando un contributo decisivo per allineare i processi organizzativi e lavorativi con il reale ‘funzionamento’ delle persone. Se negli Stati Uniti su questi temi si sono costruite le relative culture organizzative, in Italia c’è un forte ritardo. Ma i player di questo mercato non mancano.

Tra questi c’è Empaticalab, che non ha bisogno di patenti di scientificità visto che si tratta di un

polo di ricerca e divulgazione dell’empatia e della prossimità Leggi tutto >

Cookie Policy | Privacy Policy

© 2019 ESTE Srl - Via A. Vassallo, 31 - Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - info@este.it - P.I. 00729910158
logo sernicola sviluppo web milano