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Agenda Convivio – Milano 2014

pdf iconSCARICA LA BROCHURE CON I PROFILI DEI RELATORI E I TEMI DEI SINGOLI INTERVENTI

 

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Ore 8.45 Accredito partecipanti 

9.20 Benvenuto e apertura lavori

Colloqui a cura di Francesco Varanini, Direttore di Persone&Conoscenze e Responsabile scientifico del progetto Risorse umane e non umane e di Chiara Lupi, Direttore editoriale – ESTE 

9.30 Lo scenario sociale e il ruolo del manager
Renato Mannheimer, sociologo 

9.50 Un modello di crescita e di internazionalizzazione
Marco Bossi, Managing Director – TALENTIA SOFTWARE
Un’azienda francese cresce per acquisizioni nelle aree Finance e HR. Si può crescere rispettando le culture dei diversi paesi e delle diverse imprese che entrano a far parte di un gruppo. Le persone, il know how e i marchi acquistano valore e possono meglio sprigionare le proprie potenzialità nel quadro di un gruppo guidato da strategie chiare e dotato di adeguate risorse finanziarie. La cultura d’impresa si traduce in cultura del servizio, a vantaggio delle imprese clienti.

Tag: internazionalizzazione, merge&acquisition, intangible asset, service management, change management, software, gestione risorse umane

10.10 Reinventarsi giorno dopo giorno il modo di intendere il lavoro
Beatrice Carlorosi, Responsabile NH University, Sviluppo, Com. Interna e CSR  –  NH HOTELES
Lavorare significa oggi reinventarsi. L’azienda è chiamata a offrire spazi, a presentare in modo chiaro e trasparente aree, opportunità, vincoli.

Ma poi sta a ogni donna e a ogni uomo lavorare sui propri talenti, occuparsi della propria formazione, farsi carico in prima persona del proprio percorso di lavoro e di carriera. È responsabilità di chi si occupa di sviluppo del personale offrire sostegno; ma anche aiutare le persone ad apprendere come sostenersi da sole.
Tag: employability, sviluppo delle risorse umane, formazione

10.30 Prendersi cura delle risorse umane attraverso l’e-learning: sfide globali e scenari futuri della formazione online
Claudio Erba
, CEO – DOCEBO
Nell’attuale era post-industriale, le aziende determinate ad avere successo devono comprendere l’importanza della persona e la sua centralità nei luoghi di lavoro e nei processi aziendali. L’eLearning è uno strumento in grado di realizzare questo processo riumanizzazione. L’intento di questo intervento è di sottolineare, attraverso dati e numeri, i trend principali, le previsioni per le diverse aree geografiche e le sfide future del mercato E-Learning internazionale, in un’ottica di miglioramento dell’efficacia e produttività delle risorse umane.

Tag: e-learning, formazione, sviluppo, processi 

10.50 Dalla depressione organizzativa al cambiamento felice
Rosanna Gallo, Amministratore Unico – EU-TRÒPIA
Le emozioni negative sono un grave danno per le organizzazioni. Impediscono di creare fiducia, sviluppo, engagement. La circolazione di emozioni positive è la fonte del benessere. Su queste basi si fondano interventi di sostegno ai top manager, ma anche politiche di sviluppo rivolte all’intera popolazione aziendale.

Tag: sviluppo, fiducia, engagement, motivazione, benessere organizzativo 

11.10 Pausa caffè 

11.40 L’arte di dirigere gli uomini
Notker Wolf
, abate primate dei Benedettini 

12.00 Il lavoro rappresenta ciò che fai, non il luogo in cui vai: il manifesto dello smarter working
Philip Vanhoutte, Managing Director Europe, Middle East & Africa – PLANTRONICS
Cosa significa oggi la filosofia ‘Smarter Working’? Quali sono le evoluzioni che lo Smarter Working determina a livello di gestione aziendale e di risorse umane?
Plantronics aiuta i dipendenti a diventare Smarter Worker e migliorare così la propria vita professionale. L’ufficio tradizionale si sta evolvendo, i professionisti in ufficio hanno bisogno degli strumenti giusti per soddisfare le proprie esigenze e aumentare la produttività, favorire l’innovazione e migliorare la collaborazione. Oggi il management dimostra un certo impegno sui temi legati allo Smart Working, ma ha ancora difficoltà nella condivisione di informazioni aziendali e nell’incentivare e premiare il contributo innovativo delle persone.
Ma semplificare le comunicazioni negli ambienti di lavoro è possibile adottando nuovi modelli di lavoro. Il manifesto dello smarter working ci parla di questo.
Tag: smarter working, benessere organizzativo, lavoro collaborativo, condivisione, innovazione

12.20 Una storia di orgoglio nazionale fondata sullo scambio collaborativo
Attilio Orelli, Business Development Manager HRM – TESISQUARE
Diciotto anni di crescita costante, spiccatamente orientata all’innovazione tecnologica ed al supporto per il miglioramento dei processi aziendali; la sfida ai mercati internazionali; il tutto basato sullo scambio collaborativo aziendale ed interaziendale. L’ottimizzazione delle performance delle aziende di successo non può prescindere dalla condivisione strutturata delle informazioni.
Tag: gestione HR, It, Cloud, imprenditorialità, internazionalizzazione, lavoro collaborativo, condivisione

12.40 Confronto fra imprenditori e Direttori del Personale sul tema “Fare impresa oggi”

Partecipano:

13.30 Pausa pranzo 

14.45 Verso una nuova cultura d’impresa
Gianfranco Dioguardi, Professore Ordinario di Economia e Organizzazione Aziendale, Facoltà di Ingeneria – POLITECNICO DI BARI
Restituire centralità all’impresa come antidoto alla crisi.

Il necessario cambiamento – divenuto nello scenario economico oramai abituale, dirompente, caotico, non prevedibile e non programmabile – impone muovi modelli organizzativi con una nuova cultura d’impresa per stimolare una innovazione continua e diffusa.
Emerge il modello di «impresa rete» che si caratterizza con tre culture – due tradizionali: la cultura professionale e la corporate culture – alle quali si aggiunge una nuova cultura con prevalenti caratteristiche strategiche.
L’impresa diventa «impresa laboratorio» di nuove sperimentazioni, ma anche «impresa per la cultura» rivolta verso il territorio con funzioni di vera e propria «impresa enciclopedia». Viene così restituita centralità al fattore umano che opera come «imprenditore di se stesso» utilizzando la cultura per generare innovazione diffusa capace di adeguare costantemente le strategie aziendali al cambiamento mutevole e rapido di scenario.
Tag: fare impresa, crisi, cambiamento, organizzazione del lavoro, modelli organizzativi, impresa rete

15.05 Innovazione nei servizi per il lavoro
Alessandro Ramazza, Presidente – OBIETTIVO LAVORO
La problematica situazione del mercato del lavoro, italiano e globale, rende necessario andare oltre i tradizionali servizi offerti dalle agenzie per il lavoro. Serve innovazione. Non solo innovazione a seguito di nuova produzione legislativa. Non solo innovazione nel modo di operare sul mercato – come è accaduto con il Web, ormai canale principale. Serve innovazione nei servizi offerti, in particolare su due fronti: ricerca e selezione da un lato e Outplacement e  ricollocazione dall’altro
Tag: Recruitment, Outpacement, Web  2.0, innovazione, mercato del lavoro 

15.25 Dove si fa sviluppo competenze?
Silvio Savoia, Talent Development Manager – BOEHRINGER INGELHEIM
In un quadro di buone politiche del personale definite a livello di gruppo, negli headquarters, esiste in ogni caso la necessità di declinare gli indirizzi in sede locale. Questo tenendo conto delle culture e delle specificità regionali  nonché del fatto, tanto semplice quanto rilevante, che ciascuno applica le competenze apprese nel proprio contesto.
In questo senso esperienze e interventi nati in contesti locali possono risultare utili in altre regioni e in ultima analisi sinergici con le politiche complessive di gruppo.
Tag: headquarter  vs. region, globale e locale, sviluppo delle competenze, complessità, sinergia, trend evolutivi funzione HR, autocasi, consulenza d’aula 

15.45 Come la tecnologia cambia la gestione delle Risorse Umane
Alberto Gabbai, Presidente – CEZANNE HR
La capacità di comunicazione e condivisione di dati e il mobile computing, unitamente alla straordinaria riduzione dei costi della tecnologia e all’ubiquità delle informazioni, stanno generando una rivoluzione nel modo di funzionare della società umana che si estende a tutti i campi, dal privato al pubblico, dal lavoro al divertimento. Certi settori della vita aziendale sono più tradizionalisti di altri, e la gestione delle risorse umane è spesso uno di questi; ma la disponibilità di strumenti altamente efficaci a costi impensabili anche solo un paio di anni fa, stanno cambiando questo scenario. Per le aziende più grandi, oltre alla rilevante riduzione di costi, ciò significa rendere snelle e facili funzioni che erano complesse; per le aziende più piccole, significa avere accesso a strumenti e metodi che finora erano disponibili solo a chi poteva stanziare budget rilevanti. In entrambi i casi, il salto di qualità può essere significativo.
Tag: cloud computing, software as a service, global, gestionale, gestione dei processi, software Hr

16.05 Ritorno in Italia
Giovanni Quaglia, Chief Human Resources Officer – MAGNETI MARELLI
Come vede il proprio ruolo un manager che torna in Italia dopo vaste esperienze internazionali? Lavorare nell’area delle Risorse Umane è un meraviglioso privilegio. L’Italia è il paese più interessante per chi si occupa di Risorse Umane. Ma c’è molto lavoro da fare.
Tag: globalizzazione, internazionalizzazione, creatività, management skills, culture 

16.25 Una Direzione del Personale proattiva
Simonetta Cavasin, General Manager – OD&M CONSULTING
Ci sono cose che solo il Direttore del Personale può fare. Dobbiamo guardare a come la Direzione del  Personale può essere promotrice di sviluppo, fonte di cultura condivisa e di fiducia.
Tag: survey, ricerche, clima, fiducia, sviluppo del personale, cultura aziendale, valori

16.45 Pausa 

17.15 Interfunctional Project: un’esperienza collettiva fondata sulla fiducia reciproca
Marco Rossi, Responsabile Training & Development – ABB
L’esperienza maturata nel corso di anni, consistente nel mettere al lavoro gruppi interfunzionali, ad ognuno dei quali è affidato un progetto, mostra come le persone possano dare il meglio di sé, portando alla luce talenti inattesi, quando viene garantito un costruttivo spazio di libertà e di fiducia. In questo contesto, le persone mostrano di saper fare quello che non hanno mai fatto, e che non sapevano di saper fare.

Tag: Team building, Team work, progetto, interfunzionalità, creatività, innovazione, serendipità 

17.35 Intelligenza emotiva in azienda
Emanuela Bertagna
, Amministratore – INFORMAAZIONE
Quali competenze servono al manager di oggi? Visione strategica, capacità di sintesi, capacità di decisione e di agire con rapidità.
Ma più di tutte, in questo momento storico, serve l’intelligenza emotiva, le competenze relazionali, per leggere e interpretare l’organizzazione coltivando empatia, autocontrollo e consapevolezza di sé.
Tag: soft skill, competenze relazionali, leadership emotiva 

17.55 Saipem e la scuola: due mondi in sinergia
Sebastiano Roccuzzo
, Senior Vice President Development, Organization and Compensation – SAIPEM
Saipem a partire dal 2011 ha avviato un progetto complessivo di selezione e formazione denominato Saipem High School, che include anche forme di collaborazione attiva con due istituti tecnici italiani per promuovere percorsi formativi specifici sul suo business e offrire ai giovani una occasione per avvicinarsi al mondo del lavoro.
Tag: formazione, orientamento, selezione, rapporto scuola – lavoro, mercato del lavoro

18.15 Stimolare e guidare il fitness professionale
Elena Caffarena, Partner, Coordinatore Nazionale Formazione&Sviluppo Risorse Umane – PRAXI
Il rapido cambiamento dei contesti di mercato, il bisogno di velocità crescente nei processi, di innovazione e di apertura al cambiamento hanno un impatto rilevante sia sulla necessità di allenare e sviluppare le nostre competenze individuali, sia sul livello di attenzione e cura nel costruire un ambiente favorevole allo sviluppo del know-how in azienda. Oggi le aziende non sono più in grado di garantire il posto di lavoro per tutto l’arco della vita professionale, per questo i singoli devono avere una forte attenzione alla manutenzione delle proprie competenze e le aziende, avendo sempre meno risorse disponibili, devono fare in modo che i dipendenti abbiano le capacità necessarie al business. Le aziende, inoltre, hanno un’importante responsabilità sociale: re-immetere persone sul mercato in grado di affrontare con serenità questo momento. Coltivare il talento proprio e dei propri dipendenti ha modalità, fasi e strumenti precisi, che possono essere esplorati per garantire il fitness professionale. In questo incontro ragioniamo di: networking, per elaborare visioni sul futuro e capire verso dove dirigere gli sforzi di apprendimento; strumenti di valutazione per identificare i comportamenti da migliorare; metodi di sviluppo delle competenze, per sfruttare ogni momento sul lavoro o ricavando tempo dedicato per allineare le competenze alla strategia di crescita. Il Career Management: per non essere sorpresi da ciò che può essere previsto.
Tag: career management, change management, processi, employability, cura, competenze, talento, prevenzione

18.35 Estrazione premi e chiusura lavori 

18.45 Spettacolo teatrale “Dipendo da me” – a cura di Allen Carr’s Easyway 

20.00 Saluti finali e aperitivo

Aggiornamento del 17 marzo 2014

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