Silvia Bolzoni

Zeta Service, un’azienda fondata su felicità e valori

, , ,

Per la prima volta dopo sette anni un’azienda italiana è tra le prime 50 in Europa come “luogo ideale per lavorare”. Zeta Service, azienda specializzata in payroll, consulenza del lavoro e HR che conta sette sedi in Italia, 250 collaboratori (di cui l’80% donne) e 600 clienti, è stata indicata come “Great Place To Work in Europe”, grazie alla sua capacità di mettere i collaboratori al “centro”, di costruire welfare, di realizzare un luogo di lavoro fondato sulla “felicità” e i “valori”.

Molteplici le attività di Zeta Service che hanno portato a questo ambito riconoscimento: dalla formazione continua alla flessibilità di orari, dal maggiordomo aziendale a specifici programmi di assistenza e valorizzazione dell’esperienza genitoriale, da eventi e workshop sul benessere personale, per praticare lo yoga, a campagne contro la violenza sulle donne fino alla costituzione di un vero e proprio dipartimento interno dedicato a “Felicità e Valori”.

“Si tratta di un riconoscimento prezioso, perché basato sulle opinioni dirette e spontanee dei dipendenti. E sono proprio loro a descrivere quello di Zeta Service come un ambiente felice, motivante, positivo. Di questo siamo soprattutto fieri: avere costruito in questi anni un luogo dove tutti si sentono davvero a ‘casa’, dove sanno di essere valorizzati, ascoltati, come collaboratori e come persone”, dichiara Silvia Bolzoni, President & CEO di Zeta Service (nella foto).

“Un ambiente positivo e felice è anche una straordinaria opportunità per fare crescere il business, perché l’anima della nostra azienda sono proprio i collaboratori e delle persone felici e motivate possono davvero fare la differenza in termini di performance. Noi ci crediamo da sempre e oggi, oltre a essere l’azienda più ‘rosa’ d’Italia e quella con più giovani, siamo anche tra le prime 100 in Europa per il clima aziendale e per le politiche di welfare”, prosegue Bolzoni.

Ma non è il primo riconoscimento all’operato di Zeta Service. Nel 2018 l’azienda ha ricevuto anche la Mela d’Oro dalla Fondazione Bellisario, premio assegnato alle donne che si distinguono nel proprio ambito sia a livello nazionale, sia internazionale. Inoltre, si era già piazzata al secondo posto per il “Great Place To Work” in Italia, mentre per il “Great Place To Work for Millennials 2018” aveva raggiunto il primo scalino del podio, grazie al gran numero di collaboratori under 30 presenti, anche in ruoli manageriali.

Uno sguardo su “Great Place To Work in Europe”

“Great Place To Work in Europe” è un programma a cui partecipano oltre 2.500 aziende di 19 Paesi Europei, per 1,5 milioni di collaboratori. È promosso da Great Place to Work, società globale di consulenza e “people analytics” che ha come obiettivo quello di aiutare le organizzazioni a ottenere migliori risultati di business focalizzandosi sull’esperienza dell’ambiente di lavoro.

Grazie alle ricerche decennali e a strumenti innovativi, Great Place to Work permette alle imprese di mettersi in gioco, di essere seguite in un percorso di analisi, di confrontarsi con le medie di settore e con i top-perfomer e di identificare attività e iniziative che abbiano un impatto significativo sul loro business, sulle loro persone e sulla cultura.

Grazie ai programmi di Certificazione e riconoscimento, Great Place to Work dà visibilità agli ambienti di lavoro eccellenti, dal punto di vista della “people experience” dei propri collaboratori o su temi specifici, come l’innovazione, l’inclusione al femminile, la gestione di diverse generazioni in azienda.

E proprio “Great Place To Work in Europe” diventa lo strumento per analizzare il clima aziendale, ascoltando il parere dei lavoratori, valutando le politiche HR di gestione del personale, certificando le aziende che dimostrano di essere un ambiente di lavoro di qualità e selezionando tra queste le migliori aziende per le quali lavorare. E quest’anno ci sono segnali incoraggianti anche dall’Italia.

“Dalle nostre analisi annuali è infatti emerso che i Best Workplaces italiani si stanno concentrando sul bilanciamento tra tempo dedicato alla famiglia e al lavoro e sul livello di innovazione in azienda. Inoltre, i manager delle Best Companies italiane si distinguono per uno stile di leadership più moderno, innovativo ed inclusivo, segno che anche le imprese del nostro Paese hanno iniziato ad intraprendere la giusta strada – e questo fa ben sperare per il futuro”, sostiene Andrea Montuschi, Presidente di Great Place to Work Italia.

Tutto è guidato da un’importante mission: costruire un mondo migliore aiutando ogni organizzazione a diventare un “Great Place to Work For All” entro il 2030.

Cookie Policy | Privacy Policy

© 2019 ESTE Srl - Via Cagliero, 23 - Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - segreteria@este.it - P.I. 00729910158
logo sernicola sviluppo web milano