Premio Prodotto Formativo

Premio Prodotto Formativo 2017: vince la formazione digitale

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Dopo mesi a vagliare le numerose candidature per il Premio Prodotto Formativo dell’anno 2017, la giuria nominata da ESTE ha finalmente raggiunto un verdetto, nominando vincitore Simulatore adattivo Remote People Management, proposto da Arcadia Consulting. Sono inoltre stati particolarmente apprezzati, con il riconoscimento di menzioni speciali, i prodotti relativi alla Formazione digitale innovativa e quelli connotati da Responsabilità sociale d’impresa.

La realizzazione del Premio, giunto nel 2017 alla sua quarta edizione, è stata animata dal desiderio di dare evidenza ad alcuni eccellenti prodotti che le società di formazione offrono al mercato. Nel corso delle edizioni precedenti, oltre 200 aziende hanno candidato i loro prodotti formativi, presentando soluzioni all’avanguardia.

Entrare in punta di piedi nella formazione

Giulia Fortunato legge 'Strana gente i formatori'
Giulia Fortunato legge ‘Strana gente i formatori’

Per introdurre il tema del pomeriggio dedicato alla premiazione, dopo i saluti di rito, è la voce di Giulia Fortunato, Account Eventi di ESTE e Attrice teatrale, a concedere al pubblico di immergersi in un affascinante excursus sulla formazione, attraverso la lettura di alcuni passi del libro Strana gente i formatoriLa raccolta delle rubriche di Persone&Conoscenze scritte dalla penna di Massimo Reggiani, prematuramente scomparso nell’estate 2008, tratteggia una storia personale che rappresenta una buona sintesi dell’evoluzione della formazione aziendale in Italia, a partire dalla sua esperienza come formatore prima in una grande azienda e poi presso quella che è stata forse la più importante scuola di formazione aziendale italiana, Tesi.

Quando, negli Anni 70 e nei primi Anni 80, Reggiani iniziava ad affermarsi nella professione, la formazione aziendale godeva di grande credito e di notevoli budget; appariva allora come il modo per diffondere la cultura imprenditoriale italiana e allo stesso tempo il modo per coltivare le potenzialità delle persone, per cercare il loro coinvolgimento e per sollecitare la loro disponibilità al cambiamento, nella convinzione che i risultati aziendali non possono ottenersi senza le persone e contro le persone. Quando negli Anni 90 lo scenario è mutato, Reggiani si è trovato a essere testimone esemplare di questa tradizione. Di fronte ad aspettative dei committenti sempre più pressanti e di fronte a budget risicati ha sempre saputo portare valori positivi: la fiducia in se stessi, il rispetto degli altri, la riflessione pacata e mai superficiale.

Francesco Varanini commenta 'Strana gente i formatori'
Francesco Varanini commenta ‘Strana gente i formatori’

Fra una lettura e l’altra, si parte da una banchina d’attesa in una stazione ferroviaria fino ad arrivare agli incubi dei formatori sull’assenza di lavagne e pennarelli in una giornata d’aula proiettata verso la totale digitalizzazione; passando l’etica della formazione e la formazione dell’etica, senza tralasciare la necessità di individuare le esigenze della formazione e farne sintesi.

Francesco Varanini ha inoltre ricordato che il libro di Reggiani rappresenta “il sale della buona formazione”. Bastano infatti poche righe per immergerci in una vita di formazione che è “vita d’attesa fra il desiderio di conoscenza e il suo effettivo raggiungimento”. Si parla di un’altissima concezione della formazione, attraverso gli occhi e le parole di chi ci ha creduto e ci crede fino in fondo, proprio come il Direttore di Persone&Conoscenze: “Dobbiamo considerare ogni momento della giornata come un’occasione di apprendimento, preservando un atteggiamento umile, che non ostenti la propria cultura, come insegnava Reggiani nelle sue formazioni d’aula e nella vita”.

La giuria

Una volta riscaldata a dovere l’atmosfera, è arrivato il momento tanto atteso delle premiazioni, precedute soltanto dalla presentazione della giuria, i cui membri votanti sono stati individuati in numero dispari tra manager d’azienda con la responsabilità nell’area dello Sviluppo del Personale e della Formazione, il Direttore della rivista Persone&Conoscenze e un membro della redazione, autore di una rubrica dedicata a temi di formazione e sviluppo. Scendendo nel dettaglio, la composizione ben assortita presentava: Michele Bavaro, Direttore Risorse Umane di Gruppo Uniqa Italia; Laura Bruno, Hr Director di Sanofi; Marilena Ferri, Responsabile Risorse Umane di Autogrill; Fabio Gabbiani, Direzione risorse umane, Responsabile Formazione, Comunicazione interna ed Engagement di Carrefour; Francesco Perillo, Docente Gestione Risorse Umane dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli; Alberto Piccolo, Vice President, Head of Training Centre di Deutsche Bank; Francesco Varanini, Direttore di Persone&Conoscenze.

Il Premio Prodotto Formativo 2017

Il Premio Prodotto Formativo dell’anno 2017 è stato assegnato al Simulatore adattivo Remote People Management, proposto da Arcadia Consulting. La motivazione è presto detta: “Nel mare (ormai invasivo) della formazione digitale, questo prodotto si distingue dall’ampia offerta di piattaforme e-learning, in quanto non si limita a offrire un catalogo benché interattivo e componibile di prodotti preconfezionati, ma realizza in modalità digitale una vera attività ‘in basket’, che consente all’utente di prendere continue decisioni sulla base di elementi di volta in volta inviatigli dal sistema (come email, sms, ecc.) e delle interazioni con gli altri partecipanti. Una effettiva formazione manageriale online, completata con feedback e verifica della validità delle scelte”.

Orazio Stangherlin, CEO e Founder di Arcadia Consulting, insieme con Silvia Stangherlin a destra e Ketti Menin a sinistra
Orazio Stangherlin, CEO e Founder di Arcadia Consulting, insieme con Silvia Stangherlin a destra e Ketti Menin a sinistra

Le menzioni speciali

Non sono poi mancate alcune menzioni speciali riservate a categorie specifiche. Per la categoria Formazione Esperienziale, è spiccata la Mini Fabbrica per Imparare, candidata da GMV Consulting: “Interessante progetto di formazione esperienziale che unisce la finalità di rafforzamento della conoscenza e della comunicazione aziendale e interaziendale con la possibilità di costruire progetti di cambiamento e di sviluppo. Utile anche come strumento per comprendere le dinamiche aziendali e per creare un ponte tra il mondo della scuola e quello del lavoro”.

Gianfranco Zatta, Presidente e Socio Fondatore di GMV Consulting, insieme con Silvia Sassaro a sinistra e Paola Briani a destra
Gianfranco Zatta, Presidente e Socio Fondatore di GMV Consulting, insieme con Silvia Sassaro a sinistra e Paola Briani a destra

La giuria ha invece individuato due prodotti formativi degni di nota per la categoria Responsabilità sociale. Da una parte, Personal Branding: una sfida senza età, proposto da Quadrifor, è stato riconosciuto “un prodotto formativo con un’attenzione sociale tesa a non disperdere il patrimonio di conoscenze e competenze al termine del percorso lavorativo, ma utile per dare nuovi stimoli dopo il pensionamento, anche in ambito di volontariato no profit”.

Roberto Savini Zangrandi, Presidente di Quadrifor, e Cetti Galante, AD di Intoo
Roberto Savini Zangrandi, Presidente di Quadrifor, e Cetti Galante, AD di Intoo

Dall’altra, Junior Achievement Italia ha presentato Dream Coach, “un interessante programma di sviluppo e potenziamento di competenze che tramite la formula del volontariato aziendale nella scuola, favorisce i progetti di responsabilità sociale d’impresa rafforzando il ‘ponte’ scuola-lavoro“.

Eliana Baruffi, Chairman di Junior Achievement Italia
Eliana Baruffi, Chairman di Junior Achievement Italia

A fronte degli attacchi informatici avvenuti nell’ultimo anno e delle normative in materia di sicurezza dei dati che entreranno in vigore a maggio 2018 con il Regolamento GDPR, per la categoria Formazione tecnica è stato valutato di forte attualità il programma Cybersecurity Awareness, promosso da Kaspersky Lab: “Il contenuto formativo è molto attuale e utile in un contesto lavorativo che si sta sempre più indirizzando verso la gestione delle attività in remoto, come per esempio lo Smart working,  tramite l’utilizzo delle più ampie disponibilità tecnologiche”.

Maura Frusone, Head of Marketing di Kaspersky Lab
Maura Frusone, Head of Marketing di Kaspersky Lab

Per la categoria Formazione Linguistica, è stata riconosciuta la peculiarità di A new business voice teacher in town di Business Voice: “Originale l’idea di legare l’apprendimento all’esplorazione del proprio territorio, che facilita notevolmente l’identificazione dell’utente con la nuova lingua, accrescendo la motivazione ad apprendere e favorendo l’abbattimento delle barriere psicologiche e degli schemi mentali che spesso la condizionano“.

Irene Revelant, Owner di Business Voice
Irene Revelant, Owner di Business Voice

 

Laura Iacovone, Founder di First Forward Future Lab
Laura Iacovone, Founder di First Forward Future Lab
Andrea Lattuada, CEO di Alittleb.it
Andrea Lattuada, CEO di Alittleb.it

Infine, a concludere la giornata di premiazioni, la categoria Formazione Digitale Innovativa, anche questa con un paio di menzioni speciali, in qualità di prodotti capaci di esprimere un elevato tasso di innovazione e che consente agli utilizzatori di vivere esperienze di apprendimento non convenzionaliVR4Pharma di First Forward Future Lab e Skillato Experience di Alittleb.it.

 

In attesa della prossima edizione del Premio Prodotto Formativo  2018, l’augurio che si apra un anno di ottima formazione per tutti.

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