Alce Nero, dove gli imprenditori lavorano la terra

, , ,

Un cavallo che corre da destra a sinistra. È questo il simbolo che rappresenta la scelta imprenditoriale di Alce Nero: andare controcorrente rispetto alle grandi industrie alimentari.

Quest’azienda è nata alla fine degli Anni 70 nelle Marche per iniziativa di Gino Girolomoni, precursore della produzione agroalimentare biologica in Italia. Nel 1999 è avvenuta la fusione con l’emiliana Conapi (il Consorzio Nazionale Apicoltori) fondata da Lucio Cavazzoni. Entrambe cooperative, cresciute sulle idee e sulle persone, molto più che attraverso mezzi finanziari. La società attuale è invece nata nel 2004, a seguito dalla cessione del marchio Alce Nero da parte di Girolomoni.

Sin dal 1978 Alce Nero fa del legame uomo-terra e dell’agricoltura biologica (senza chimica e pesticidi) i suoi punti di forza. “Una posizione decisamente in contrasto con la tendenza e la modalità di coltura di quegli anni”, sottolinea Francesca Affini, HR Manager di Alce Nero.

Oggi l’azienda conta circa 70 dipendenti e un fatturato di poco meno di 80 milioni di euro, è presente in tutta la Grande distribuzione organizzata (GDO), nei supermercati biologici, oltre ad avere un suo e-commerce.

Dal punto di vista imprenditoriale, la particolarità di Alce Nero è quella di essere composta da 12 soci che producono loro stessi le materie prime e mettono a disposizione i loro stabilimenti: c’è quindi un forte e reale legame tra gli agricoltori-trasformatori e i prodotti.

“Sono le stesse persone che lavorano la terra”, conferma Affini. “Sentiamo la responsabilità di fare un cibo per gli altri, un cibo che è relazione tra chi lo produce e chi ne fruisce, prima di tutto”.

Dal 2018 il Presidente è Arturo Santini, il socio con le quote maggiori, agricoltore de La Cesenate, azienda che produce conserve alimentari. La sfida a 40 anni dalla fondazione “è di continuare a crescere in continuità con i valori che da sempre ci contraddistinguono: lo sviluppo dell’agricoltura biologica e dell’agro-industria di qualità, attraverso la diffusione dei prodotti Alce Nero in Italia e all’estero”, afferma Santini.

“Ci siamo dati obiettivi importanti in termini di sviluppo di filiere produttive, grazie all’inclusione di nuovi territori e di nuove imprese agricole; ambiamo traguardi importanti anche in termini di diversificazione e innovazione di prodotto, che perseguiremo attraverso investimenti in impianti di trasformazione, in persone e competenze, in partnership con altre imprese a noi affini. Tutto questo forti di una leadership costruita in 40 anni di costante dedizione al biologico e al perseguimento dell’eccellenza del nostro cibo, centrati saldamente sui valori che accompagnano Alce Nero dal 1978”.

Nella selezione e gestione delle persone, il welfare è parte integrante del
‘modo di fare’ di Alce Nero che utilizza l’apposita piattaforma di Easy Welfare. “La qualità delle persone viene prima delle loro competenze”, afferma l’HR Manager.

“Da parte sua, l’azienda concede flessibilità di orario ai dipendenti, che hanno a disposizione anche una serie di servizi come la spesa consegnata o la dichiarazione dei redditi direttamente in azienda, oltre alla possibilità di convertire in welfare il premio di produttività”.



Cookie Policy | Privacy Policy

© 2019 ESTE Srl - Via Cagliero, 23 - Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - segreteria@este.it - P.I. 00729910158
logo sernicola sviluppo web milano

Trovi interessanti i nostri articoli?

Seguici e resta informato!