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Home TEMATICA WELFARE AZIENDALE Più welfare, più semplice. Con la piattaforma Day Welfare

Più welfare, più semplice. Con la piattaforma Day Welfare

Published on 31 maggio 2016

Considerati gli incentivi alla contrattazione di secondo livello nonché le agevolazioni fiscali, entrambi contenuti nella Legge di stabilità, il 2016 sembra essere l’anno del welfare! Quello privato, o aziendale, che dir si voglia. Grazie alle nuove regole stabilite dal Governo, le imprese avranno infatti la possibilità di contribuire al welfare attraverso il premio di risultato, fino a un massimo di 2.500 euro.
Asili nido, assistenza familiare, pacchetti benessere e ricreativi: sono questi alcuni dei benefit a disposizione dei dipendenti delle aziende di cui potranno godere tramite l’utilizzo dei voucher.

Il voucher per i servizi alla persona
Il modello è quello francese, già consolidato da diversi anni. La principale novità? L’introduzione del voucher sociale (art. 51 c.3-bis TUIR). Prendendo spunto dalla felice esperienza dei buoni pasto, e imitandone la stessa modalità di fruizione, i dipendenti potranno utilizzare il voucher per godere di servizi di welfare. Insieme al voucher vengono presentate sul mercato piattaforme virtuali attraverso le quali si potranno gestire (azienda e dipendenti) i piani di welfare aziendale composti da un mix di flexible benefit.

Una piattaforma per semplificare
Per rispondere a questa esigenza di semplificazione, Day, uno dei più importanti intermediari in Italia e nel mondo nell’erogazione dei voucher, propone la piattaforma Day Welfare, creata partendo dall’esperienza del gruppo Up, cooperativa sociale francese, conosciuta a livello internazionale, da tempo all’avanguardia in questo settore.
“Con la Legge di stabilità –commenta Alessandra Bertazzoni, Responsabile Welfare di Day– la soluzione di welfare diventa particolarmente appetibile”. Tuttavia, per la buona riuscita di un piano welfare, è importante partire dall’analisi delle esigenze principali della popolazione aziendale. “Il primo passo spetta dunque all’azienda, che decide la strategia aziendale di concerto con le sue persone. Per agevolare le imprese nella personalizzazione del piano, offriamo loro un servizio di consulenza per orientarli nell’individuazione di quelli che possono essere i bisogni aziendali”, continua Bertazzoni.
Il passo successivo è l’attivazione sul portale online delle soluzioni declinate tra gli ambiti ‘salute e benessere’, ‘famiglia’, ‘cultura e tempo libero’, ‘corsi di formazione’, ‘spesa e previdenza integrativa’. L’azienda decide quale credito assegnare a ogni cluster di popolazione e, sulla base di quella somma, il dipendente, una volta entrato con user e password personali nella sua pagina dedicata, sceglie il pacchetto o le soluzioni che più gli convengono.
Con la nuova normativa si ampliano le possibilità per il dipendente di sfruttare il welfare a vantaggio dei propri familiari, come nel caso dei servizi di assistenza alle persone anziane, specificando inoltre nuovi servizi quali la refezione scolastica e servizi integrativi connessi a educazione e istruzione. Tra i pacchetti welfare offerti, compaiono anche soluzioni ricreative che riguardano la cultura, lo sport e i viaggi.

www.day.it 

 
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