Twitter LinkedIn YouTube E-mail
magnify
Home TIPOLOGIA EVENTO La creazione di posti di lavoro passa anche dall’Ufficio HR

La creazione di posti di lavoro passa anche dall’Ufficio HR

Published on 5 aprile 2017

Del ruolo della Direzione del Personale nella creazione di occupazione si è discusso anche nella seconda tavola rotonda del Convivio di Milano: il Direttore editoriale di Este Chiara Lupi ha raccolto le testimonianze di quattro rappresentati di altrettante società di consulenza e due di aziende.

Secondo Rinaldo Pietro Platti, consulente del lavoro di Chi, cosa, come, professional solutions le Risorse Umane devono diventare più incisive: “Spesso l’HR si trova a dover fare il ragioniere, ossia assecondare le scelte dell’imprenditore per quanto concerne il personale. Questo comporta che il suo Ufficio viene visto come un mero costo aziendale”. A indebolire ancor di più il ruolo HR è la tendenza a ‘delocalizzare’ la gestione delle risorse a società estere: “Spesso gli HR stranieri sono più organizzati e meno costosi, ma se i Direttori italiani sapessero imporsi meglio e gli imprenditori lasciassero loro il giusto spazio, ecco che la gestione delle diventerebbe il motore di un’azienda di successo”.

Per Flavio Cabrini, General Manager di One4, il Responsabile Risorse Umane ha quattro responsabilità: “Quella di creare relazioni in termini di qualità e quantità; la responsabilità dei risultati perché le persone sono il fulcro aziendale; la responsabilità del tempo perché l’uso delle tecnologie dovrebbe far guadagnare tempo da spendere in relazioni e, in ultimo, la responsabilità del silenzio, perché in un mondo in cui viviamo immersi nell’ipercomunicazione è necessario che ci sia qualcuno che ascolti”.

Con l’intervento di Giulio Natali, Direttore delle Risorse Umane di Ds Smith, la parola è passata al rappresentante di un’azienda che si è rivolto alla platea del Convivio, formata prevalentemente da addetti ai lavori: “Noi HR abbiamo senso se portiamo valore. Dobbiamo conoscere il modello di business dell’impresa per cui lavoriamo, di cosa si parla al tavolo del CDA, conoscere i trend del mercato di riferimento. Il Direttore HR deve sovrintendere i processi, creando un ambiente di lavoro funzionale, valorizzando le risorse”. Anche per Natali la capacità d’ascolto è molto importante: “Soprattutto nel comparto manifatturiero, dove spesso il personale fa un lavoro ripetitivo, è fondamentale essere in grado di ascoltare e capire le esigenze di tutti”.

Tavola_HR

Altro aspetto che emerso durante la tavola rotonda è il cambiamento digitale. Le Risorse Umane devono essere pronte ad affrontare la rivoluzione in atto, come ha sottolineato Pierluigi Richini, Responsabile ricerche e formazione di Quadrifor: “All’HR oggi spetta l’arduo compito di creare un clima di fiducia in contesti industriali nuovi, dove le relazioni umane sempre più spesso sono sostituite dalle tecnologie, dove le macchine convivono con l’uomo”.

Gestire le risorse significa esser in grado di far fiorire talenti, valorizzando le diversità. Per farlo è necessario che le persone raggiungano un buon grado di benessere. È il concetto espresso da Rosanna Gallo, Amministratrice Unica di Eutropia: “Affinché le persone stiano bene in azienda, ovvero siano produttive, devono prima di tutto stare bene in salute. Ecco perché è importante che il Direttore del Personale si occupi anche di prevenzione. Sempre più spesso, infatti, i dipendenti soffrono di patologie legate allo stress, soprattutto in questo momento di passaggio al digitale”. Non solo, secondo Gallo all’HR spetta il ruolo di coinvolgere il personale nella mission dell’azienda: “Bisogna andare oltre l’obiettivo e chiedersi qual è il sogno e come è possibile realizzarlo”.

Sul ruolo dell’HR nella creazione del lavoro è intervenuto anche Alberto Signori, Head of Group Organizational Development di Brembo: “La Direzione del Personale non solo deve occuparsi di creare lavoro, ma deve dare anche la possibilità ai dipendenti di mantenerlo e ‘manutenerlo’. Per farlo è necessaria un’interazione efficiente tra i sistemi”.

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ 6 = 10

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

© ESTE Srl - Via A. Vassallo, 31 - 20125 Milano - TEL: 02 91 43 44 00 - FAX: 02 91 43 44 24 - EMAIL: info@este.it - P.I. 00729910158